Aggiungi un posto a tavola, un musical?
Tassello dopo tassello riempio la mia testa di ignorante. Finora non ho mai saputo che “Aggiungi un posto a tavola” fosse un musical e invece lo è. Credevo che fosse una canzoncina per bambini tipo “Viva la pappa!”. E c’era anche Johnny Dorelli!
Perciò cari miei, fuggite l’idolatria! (Paolo, I Corinti 10:14)
Figlioletti, guardatevi dagli idoli. (I Giovanni 5:21)
A chi vorreste voi assomigliare Iddio? E con quale immagine lo rappresentereste? Un artista fonde l’idolo, l’orafo lo ricopre d’oro e vi salda delle catenelle d’argento. A chi dunque mi vorreste assomigliare, perché io gli sia pari? (Isaia 40:18-26 Cfr. 41:4-7 e 24; 44: 6-20)
Non ti fare scultura alcuna, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nei cieli e nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servire loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso. (Esodo 20:2-5; Deuteronomio 4:15-19)
Non vi farete idoli, non vi eleverete immagini scolpite, nè statue e non collocherete nel vostro paese alcuna pietra ornata di figure, per prostrarvi davanti ad essa, poiché io sono l’Eterno, l’Iddio vostro. (Levitico 26:1)
I loro idoli sono argento e oro, opera di mano d’uomo. Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchie e non odono, hanno naso e non odorano, hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano la loro gola non rende alcun suono. (Salmo 115:4-9; 135:15; Habacuc 2:18-20)
Non hanno intelletto quelli che portano il loro idolo di legno e pregano un dio che non può salvare. (Isaia 45:20)
Alcune opinioni del prof. Dio e del dott. Gesù sugli idoli a.k.a. crocifissi, indipendentemente da ciò che sancisce la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo.La ragione delle dieci domande, per tutti questi mesi, sta infatti proprio qui: la responsabilità del potere davanti alla pubblica opinione. Ed è la stessa ragione che infine ha sopravanzato - per ora - gli insulti e i dossier, le querele e gli attacchi, costringendo il Premier a rispondere. Lo ha fatto in forma obliqua, evitando il confronto con Repubblica, in forma ambigua, facendosi riformulare le domande dal suo intervistatore-notaio, in un libro edito dalla casa editrice di sua proprietà. Un’operazione politica controllata e protetta, dunque. Dove l’interesse del Premier non è la verità da chiarire, ma la pressione dei giornali da allentare.
Il risultato, come i lettori possono constatare, è una prudentissima navigazione al largo delle vere questioni, senza fatti, senza veri chiarimenti, senza circostanze che possano spiegare la verità ai cittadini. È come la denuncia - tutta politica, esplicita, certificata dal suo notaio, che ieri ha annunciato alle agenzie “la risposta alle dieci domande di Repubblica” - di un limite. Dobbiamo prendere atto di ciò che il Premier ha fatto, e anche del modo in cui ha voluto e potuto farlo: ha dovuto infine rispondere, dopo sei mesi, dimostrando che le domande erano legittime e doverose, com’era doveroso affrontarle, tanto che il ritardo nei confronti dei nostri lettori è politicamente colpevole. E ha risposto nell’unico modo imbarazzato, generico e circospetto che può oggi permettersi. La vera risposta - ecco il punto - è la coscienza politica di questo limite, che mentre il Premier replica, lascia la questione fondamentale della verità intatta, e irrisolta.
La responsabilità del potere - Politica - Repubblica.itcosì in fretta,
il tuo dito sulla mia schiena
disegnò un cuore
e la mia mano
lo contraccambiò
sotto la tua gonna Joaquín Sabina - Y nos dieron las diez
E “comungue” non lo leveremo il crocifisso. Possono morire! Il crocifisso resterà in tutte le aule della scuola, in tutte le aule pubbliche. Possono morire! Possono morire! Loro e quei “findi” organismi internazionali che non “gontano” NULLA!
[…]
Io sono tutt’altro che un integralista cattolico, eh!
Ministro La Russa, 4-nov-2009Maria* Gelmini
Come la pizza. Sì dai, vi prego, appendiamo anche le pizze in ogni aula.
(via signorponza)
(via batchiara)
(via luciacirillo)
