Mariti in affitto (www.ilmaritoinaffitto.it), creato da un 55enne di Monza, Gian Piero Cerizza offre, alle clienti mogli, mansioni “innocue” come fare la spesa, riparare un rubinetto, portare l’auto a fare la revisione, ritirare la biancheria dalla lavanderia, eccetera. Ma voi, se aveste un rubinetto che perde, chi chiamereste, un marito in affitto o un idraulico?
Marito in affitto e divorce planner : WeWired
Cosa potrebbe fare Berlusconi per migliorare la sua immagine, a questo punto?
Scuotere per scherzo il tavolo durante la cena del G8, urlando “TERREMOTO!!!!”
Ernesto Montale, via La Palestra 7 luglio 2009 | Daniele Luttazzi News (via lelestuff) (via 3n0m15) (via seia) (via curiositasmundi) (via bisax)
In Italia l’indignazione dura meno dell’orgasmo. E poi viene sonno.
Marco Paolini
(via kindlerya) (via cheppalleee) (via progvolution) (via thesoftmachine) (via gianlucavisconti) (via rispostesenzadomanda) (via hoshi) (via signorponza) (via bisax)
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Bing sta riscuotendo inaspettatamente qualche successo. Tuttavia, non so voi ma io, a cercare “friendfeed” e trovarmi nella prima pagina dei risultati di ricerca tre volte Luca Conti e una volta Suzukimaruti, non mi sento tanto bene. Preferisco di gran lunga Google.
[…]
Ci sono milioni di italiani che si interrogano sul cazzo di Berlusconi, senza rendersi conto di avercelo nel culo. Ci sono intere generazioni di precari cottimisti che non hanno idea di appartenere di fatto alla classe operaia, definizione che associano soltanto all’immagine sfocata di omini in blu, reali quanto il Dr. Manhattan e i puffi. Si credono ”ceto medio”: non arrivano alla seconda settimana, ma si sentono rappresentati politicamente dai loro stessi sfruttatori. Polli che votano per lo spiedo, e ci si infilano da soli sognando il tacco a spillo della Marcegaglia.
[…]
Decenni di palinsesti Rai-set hanno piantato nei cervelli degli italiani l’idea che essere un cazzone/una troietta egoista e ignorante è bello, è giusto, è figo, è l’unica scelta vincente. Allevando così intere generazioni di pseudo individualisti che si credono lupi, e sono invece perfette pecore da macello.
Questo condizionamento non può essere combattuto solo a livello cosciente, perché è stato radicato nell’inconscio, attraverso la continua, martellante, ossessiva imposizione di determinati modelli. Una pianta maligna fertilizzata con quintali di merda.
[…] Rifondazione e Terra, di Alessandra Daniele. Da leggere tutto, via: Carmilla (via curiositasmundi) (via batchiara) (via luciacirillo)
Ci sono milioni di italiani che si interrogano sul cazzo di Berlusconi, senza rendersi conto di avercelo nel culo. Ci sono intere generazioni di precari cottimisti che non hanno idea di appartenere di fatto alla classe operaia, definizione che associano soltanto all’immagine sfocata di omini in blu, reali quanto il Dr. Manhattan e i puffi. Si credono ”ceto medio”: non arrivano alla seconda settimana, ma si sentono rappresentati politicamente dai loro stessi sfruttatori. Polli che votano per lo spiedo, e ci si infilano da soli sognando il tacco a spillo della Marcegaglia.
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Decenni di palinsesti Rai-set hanno piantato nei cervelli degli italiani l’idea che essere un cazzone/una troietta egoista e ignorante è bello, è giusto, è figo, è l’unica scelta vincente. Allevando così intere generazioni di pseudo individualisti che si credono lupi, e sono invece perfette pecore da macello.
Questo condizionamento non può essere combattuto solo a livello cosciente, perché è stato radicato nell’inconscio, attraverso la continua, martellante, ossessiva imposizione di determinati modelli. Una pianta maligna fertilizzata con quintali di merda.
[…] Rifondazione e Terra, di Alessandra Daniele. Da leggere tutto, via: Carmilla (via curiositasmundi) (via batchiara) (via luciacirillo)
[Sull’obbligo di rettifica]
Ve lo dico così, secco secco e senza commenti.
L’art. 15 del Disegno di Legge modifica l’art. 8 della L.47/1948 (Disposizioni sulla stampa), imponendo degli obblighi e dei tempi stringenti in tema di rettifica. La legge 47/1948 non si applica a forum di discussione e altri mezzi di manifestazione del pensiero non strutturati come testate giornalistiche.
Lo dice la sentenza Cass. Pen. n. 10535 del 11/12/2008 […]
Ne consegue che l’obbligo di rettifica entro 48 ore non si applica ai blog.
Non ne so abbastanza: Libertà di blogging
